venerdì 15 aprile 2011

Interrogazione - Sostegno all'A.N.P.I.

Ci associamo alle recenti dichiarazioni dell'A.N.P.I. (Associazione
Nazionale Partigiani d'Italia) che stigmatizza come “Odioso e
provocatorio” il Disegno di Legge costituzionale, depositato alla
segreteria di Palazzo Madama da cinque senatori della destra, volto ad
abolire la XII Disposizione transitoria della Costituzione
Repubblicana che vieta “la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma,
del partito fascista”.
Tale disegno di legge dimostra un'ulteriore aggressione alla
Costituzione, un tentativo di cancellare i misfatti del fascismo,
quali miseria, guerra, torture, crimini e stragi sui quali pende
implacabile e incaccellabbile il giudizio della storia.

Chiediamo pertanto al Sindaco di aderire, a nome della città di
Narni, alle prossime iniziative dell'ANPI tese a difendere la
Costituzione contro l’esecrabile tentativo di riaprire la porta alla
costituzione del partito fascista e di abolire il reato di apologia
del fascismo.

I Consiglieri Comunali di SEL, PD, PSI, PdCI

sabato 26 marzo 2011

Mozione - Consulta Comunale Diversamente Abili

Mozione
Al Sindaco del Comune di Narni
Alla Giunta del Comune di Narni

Narni, lì 25.03.2011

OGGETTO: Consulta Comunale Diversamente Abili.

Con la presente mozione il Consiglio Comunale impegna la Giunta ad istituire una Consulta dei Diversamente Abili. Tale consultà dovrà avere una funzione consultiva e propositiva al fine di promuove tutti gli interventi per il rispetto dei diritti dei diversamente abili. A tale consulta si agevola la partecipazioni di cittadini ed associazioni con l'obiettivo di

a) promuovere tutte quelle iniziative volte alla rimozione delle "barriere" che limitano o impediscono il conseguimento dei diritti e delle pari opportunità;
b) promuovere la partecipazione dei cittadini all'amministrazione locale degli interventi nel settore delle diverse abilità;
c) contribuire alla realizzazione di un ambiente (inteso nella sua accezione più ampia: edifici, spazi architettonici ed urbanistici, mezzi di trasporto pubblico, scuola, ambiente lavorativo, luogo abitativo, luoghi pubblici e privati di interazione sociale e ricreativa, ecc.) che garantisca ad ognuno l'esercizio autonomo di ogni attività indipendentemente dall'età, dalle caratteristiche psicofisiche e sensoriali;
d) favorire il conseguimento dell'autonomia personale dei soggetti diversamente abili;
e) promuovere l'integrazione dei soggetti con diverse abilità fisiche e psichiche con le realtà che si indicano con il termine complessivo di ambiente di vita: abitazione, scuola, luogo di lavoro, spazi architettonici ed urbanistici, luoghi ed edifici adibiti ad attività culturali, ricreative, ludiche e socializzanti, ecc.;
f) favorire l'integrazione dei servizi e degli interventi sociali e sanitari in relazione alla pluralità dei bisogni presenti sul territorio.

Alfonso Morelli – SEL
Federico Novelli – PSI
Mauro Fortunati - PD

lunedì 28 febbraio 2011

Bilancio Comunale 2011

Proponiamo già da ora a livello comunale una discussione approfondita, seria e responsabile del prossimo bilancio di previsione.

Il 2011 sarà un anno difficile e per questo vorremmo che le scelte, anche quelle più dolorose, vengano prese in maniera condivisa con la cittadinanza, con le parti sociali, con l'associazionismo.

Da sempre ci siamo caratterizzati proponendo pratiche amministrative tese alla partecipazione, alla traspaenza, all'efficienza e all'innovazione. E proprio in nome di questi principi, a cui tutte le forze politiche soprattutto di centro sinistra dicono di ispirarsi, vorremmo che si iniziasse da ora una serie di incontri volti ad impostare il bilancio 2011.

Esiste un forte disinteresse ed una crescente sfiducia verso la politica, verso la cosa pubblica e le forze politiche di questa situazione ne sono responsabili. In occasione del bilancio 2011 iniziamo ad invetire la rotta.

SEL Narni è pronta a sostenere un tale progetto e a dare il proprio contributo.

martedì 22 febbraio 2011

Riflettiamo sul piano regolatore

Il Paese è al dissesto idrogeologico: il patrimonio paesaggistico ed artistico rischia di essere irreversibilmente compromesso, l’agricoltura scivola verso un impoverimento senza ritorno, le identità culturali e le peculiarità di ciascun territorio e di ogni città sembrano destinate a confluire in un unico, uniforme e grigio contenitore indistinto.

Anche il territorio del Comune di Narni ha una limitata estensione e nell’ultimo decennio è stato interessato da un consistente consumo di terreni vergini ai fini di nuovi insediamenti prevalentemente abitativi e commerciali. Ma sempre più spesso i nuovi insediamenti non risultano opportunamente occupati.


Censiamo il patrimonio edilizio esistente individuando in particolare l’esatta situazione relativa ad abitazioni e capannoni non occupati, si stabilisca di sospendere nuove varianti e ci si impegni a trovare giuste destinazioni a tutto quello non occupato.


Adottiamo una nuova versione della "Parte Operativa" del PRG esistente puntando sul recupero, la conservazione e la valorizzazione del territorio e delle risorse esistenti senza necessariamente prevedere ulteriori espansioni;

Un territorio integro dal punto di vista paesaggistico è un valore spendibile anche dal punto di vista economico in termini di sviluppo turistico sostenibile. Inoltre il recupero di edifici attualmente dismessi e da ristrutturare può costituire un incentivo estremamente importante all’economia locale attraverso l’impiego di progettisti, tecnici, addetti del settore.



Sinistra Ecologia Libertà - Circolo di Narni

venerdì 4 febbraio 2011

Ancora sulla vicenda San Crispino e sul Fotovoltaico

Ritorniamo sul tema per fare chiarezza ed evitare che le nostre posizioni vengano banalizzate o strumentalizzate.

Vicenda San Crispino: non abbiamo espresso giudizi di merito. Abbiamo chiesto chiarimenti ed approfondimenti su un progetto che andrà ad interessare un’area già coinvolta in un’altra progettazione ovvero quella del PRUSST “parco dei laghi” che sta procedendo al secondo stralcio. Vorremmo capire, quindi, se gli sforzi fin qui fatti dagli Enti potranno essere vanificati con i relativi investimenti pubblici già impegnati. Abbiamo chiesto che per esprimerci in merito al progetto comunale avremmo voluto inoltre avere il parere della Provincia e dei tecnici che stanno seguendo la realizzazione del Parco dei Laghi. Ci sembrava ovvia una comunicazione collaborativa tra gli Enti interessati e ragionevole che il Comune concordasse con la Provincia su un intervento che va ad intersecarsi con un altro, il Parco dei Laghi appunto. Il rischio è che la mano destra non sa che fa la sinistra.
Abbiamo chiesto approfondimenti in merito a come il progetto risponde alle previsioni di PRG (parco fluviale del Nera). Vorremmo infine capire anche meglio il piano finanziario di acquisizione dei terreni in quanto tra tre anni il Comune si troverebbe a pagare una maxi rata da 300.000 euro e se questo può creare problemi in termini di bilancio. Ad oggi non abbiamo avuto nessuna risposta ufficiale in merito ed il tema non è all'ordine del giorno della prima commissione prevista per domani.

Fotovoltaico: chi ci attribuisce la contrarietà a questi impianti mente sapendo di mentire e cade in una una becera polemica. Abbiamo detto che vogliamo discutere di “COME” incrementare il fotovoltaico. Abbiamo detto che per noi è importante puntare sulle aree già antropizzate sfruttando le superfici già occupate, agevolare ed aiutare i piccoli produttori piuttosto che i grandi gruppi economici, ridurre l’occupazione di aree agricole individuando quelle la cui posizione non può essere sfruttata da agricoltura come per esempio i terreni vicini a grandi arterie di comunicazione. Soprattutto sarebbe auspicabile che il Comune facesse partecipe la comunità dell’attuale scenario, quanti impianti approvati, realizzati ed in via di realizzazione e valutasse l’opportunità di fare un regolamento specifico sugli impianti fotovoltaici come già altri comuni stanno facendo in Italia. Inoltre sarebbe utile promuovere un confronto con gli organi dei Comuni confinanti, con gli ordini degli Agronomi,degli Architetti, degli Ingegneri e dei Geometri e con le imprese che realizzano gli impianti per poter valutare tutti i punti di vista.

Purtroppo sempre più spesso si confonde,o si vuole confondere, con uno strumentale ostruzionismo il legittimo approfondimento amministrativo in capo alle funzioni consiliari.

Sinistra Ecologia Libertà - Circolo di Narni

sabato 22 gennaio 2011

Interrogazione - Impianto San Crispino

Interrogazione


Al Sindaco del Comune di Narni

Agli Assessori Competenti

Al Presidente del Consiglio Comunale


Narni, lì 20/01/2011


OGGETTO: proposte S.Crispino


In riferimento alla Delibera in discussione questi giorni, in cui viene esplicitato l’intento di procedere all’acquisizione di un lotto di terreno e un edificio situati nel territorio comunale e di proprietà dell’Asl 4 in località S.Crispino catastalmente individuato con le particelle 201-202-203-204 del foglio 29 (ex particella 14) e 6 -7 del foglio 41,al fine di realizzare opere, infrastrutture e impianti alimentati da fonti rinnovabili, in particolare, ipotizzando un impianto che occupi minimo 20.000 metri quadri di terreno utile,

vorremmo sapere come tale impianto possa non contrastare con le previsioni di piano che vedono la zona inclusa nello schema direttore SD1”il Parco fluviale del Nera” il cui obiettivo principale è quello della valorizzazione del fiume.


In particolare l’area è ricompresa nell’ UMI 2 che prevede un insediamento a destinazione sportiva e ricreativa.


Inoltre il lotto in questione ricade nel perimetro dell’area interessata dal progetto della Provincia di Terni “Parco dei laghi” compreso nell’ambito dei progetti PRUSST, che prevede il recupero di un’area più vasta fortemente sfruttata dalle attività estrattive tendendo al risanamento ambientale per ricostruire un ambiente ideale a benificio di tutte le specie faunistiche e vegetazionali oltre a rendere la stessa fruibile ai cittadini.


Infine, nonostante l'adesione del Comune di Narni all'iniziativa di progettazione partecipata attivato dalla Provincia di Terni “Contratto di fiume per il fiume Nera”, non ci risulta che l’idea proposta sia stata esposta ai laboratori attivati sul territorio e pertanto chiediamo di valutare che i responsabili del progetto vengano invitati alla commissione che discuterà gli atti o comunque ascoltati nei prossimi giorni per avere un loro parere in merito al progetto del Comune.


Cons. Alfonso Morelli - Sinistra Ecologia Libertà

mercoledì 22 dicembre 2010

MOZIONE

Al Sindaco del Comune di Narni
Alla Giunta del Comune di Narni
Al Presidente del Consiglio del Comune di Narni

Narni, lì 22.12.2010

OGGETTO: gestione rifiuti

È inutile nascondere che la gestione dei rifiuti da parte dell’Asit è in forte sofferenza ed è evidente che quella spinta innovativa dei primi anni di introduzione della raccolta differenziata porta a porta, di cui si poteva andar fieri in tutta la Regione, si è ormai spenta, come dimostrano le percentuali di raccolta differenziata che a stento superano il 30% (nel piano rifiuti regionale si considerano i seguenti obiettivi: 2008 - 45%, 2010 - 50%, 2012 - 65%). Senza considerare che a fronte di tutto questo si è affiancato un consistente aumento della TIA che a sua volta sta progressivamente sfiduciando in maniera preoccupante la popolazione sull’utilità e sulla convenienza della stessa raccolta differenziata.

Riteniamo pertanto fuori luogo per una città come Narni, caratterizzata da un elevato senso di accoglienza, addossare eventuali colpe a categorie di cittadini come è stato fatto per studenti ed extracomunitari.

È altresì vero che il problema non si può risolvere esclusivamente a livello comunale.

Noi vorremmo confrontarci seriamente proprio sul tema della gestione dei rifiuti, per affrontare collegialmente questa situazione critica. In tutta la Regione si leggono grandi manovre in merito alla gestione dei rifiuti: aggiornamento del piano regionale dei rifiuti, il piano di gestione rifiuti dell’ATI4, aggiornamento degli ATI stessi, la possibilità di riapertura dell’inceneritore a Terni, ingrandimento della discarica di Orvieto, il biodigestore a Nera Montoro ecc.

Possibile che il nostro Comune non riesca ad esprimere una posizione sulla materia? Possibile che l’amministrazione non riesca a coinvolgere Consiglio Comunale, forze politiche, associazioni, sindacati, cittadini per capire dove si vuole andare e quali sono i futuri programmi? Anche le procedure di VAS, per le quali erano previste degli incontri di partecipazione con le associazioni e la cittadinanza per discutere del piano di gestione dei rifiuti dell’ ATI4, si sono svolte nel totale silenzio di Narni, tant’è che gli incontri sono stati effettuati a Terni, Amelia ed Orvieto senza sfiorare minimamente la nostra città.

È accettabile questa situazione?

Ormai il mito dell’autosufficienza è abbondantemente superato. Bisogna che la politica, e non la presunzione o gli interessi economici, si riappropri dei temi sensibili alla cittadinanza.

Confrontiamoci su questi argomenti. La cosa certa è che noi di Sinistra Ecologia Libertà partiamo dal presupposto che l’incenerimento non lo consideriamo una soluzione plausibile, così come il conferimento indiscriminato in discarica. Noi vorremmo un sistemo calibrato al raggiungimento del massimo risultato in termini di riduzione di rifiuti alla fonte, di massima raccolta differenziata e di massimo riciclaggio e recupero del rifiuto.

Esperienze estremamente positive in Italia ci sono: perché sembra impossibile importarle anche nei nostri territori?

Con la presente mozione proponiamo pertanto un Consiglio Comunale aperto dedicato esclusivamente alla tematica della gestioni dei rifiuti.

Cons. Alfonso Morelli - Sinistra Ecologia Libertà

lunedì 20 dicembre 2010

Consulta per l'Immigrazione

Ordine del Giorno

Al Sindaco del Comune di Narni
All’Assessore Competente
Al Presidente del Consiglio del Comune di Narni

Narni, lì 20/12/2010

OGGETTO: interventi per l'immigrazione

- visto l’o.d.g. del Consiglio del 21 dicembre in cui si prevedono atti per la realizzazione dell'undicesimo Piano di intervento per l'immigrazione per l'Ambito Territoriale ed in particolare si vanno ad erogare fondi regionali per alcuni servizi in parte svolti nei Comuni dell’ambito stesso,
- visto il progressivo aumento e il conseguente stabilizzarsi del fenomeno migratorio nel nostro territorio che vede una percentuale del 6% (dati ISTAT 2010), pari a 1.239 sono stranieri su un totale di 20.426 residenti.
- visto che ad oggi il comune di Narni non ha avviato pratiche di partecipazione delle comunità straniere nonostante vengano suggerite dallo stesso piano di intervento per l’immigrazione
Si chiede
- di individuare, per una corretto controllo della spesa pubblica, degli indici di valutazione dei servizi erogati per verificare nel tempo l’efficacia e l’efficienza di ciò che viene finanziato dal Comune;
- se in programma, oltre alle voci presenti in delibera, il Comune prevede o sta prevedendo la realizzazione della consulta per l’immigrazione;
- se sì quali sono i soggetti che attualmente se ne stanno occupando;
- se sì i tempi di realizzazione e le modalità individuate per la costituzione della consulta stessa.


Ad ogni modo Sinistra Ecologia Libertà Narni propone la realizzazione in tempi brevi (non oltre i tre mesi dall’approvazione del presente documento) della Consulta per l’Immigrazione come un organismo di consultazione che coinvolga da un lato gli Enti Pubblici, privati ed associazioni che a vario titolo hanno competenza nei settori interessati ai fenomeni dell’immigrazione e dall’altro le Associazioni ed i Gruppi che rappresentano gli stranieri, residenti nel territorio.

In particolare la consulta dovrà:
- favorire iniziative per la conoscenza e la valorizzazione reciproca delle espressioni culturali, ricreative, sociali, economiche e religiose, al fine di consolidare rapporti di convivenza in una società multiculturale utili a prevenire comportamenti discriminatori;
- sollecitare iniziative volte alla conoscenza del fenomeno dell’immigrazione e delle sue cause, con la dovuta attenzione alle istanze espresse dalle Comunità straniere, dalle Associazioni o dai Gruppi, per proporre soluzioni ai problemi legati al fenomeno dell’immigrazione;
- elaborare proposte atte a migliorare la qualità della vita e l’inserimento sociale degli stranieri ed in particolare iniziative che abbiano una rilevanza di vasta area, volte a sostenere la realizzazione di un sistema globale ed integrato, di tutela attiva della persona umana nei confronti del disagio personale e sociale degli immigrati, ricercando la collaborazione delle organizzazioni di volontariato, delle forze imprenditoriali e sociali del lavoro, Enti Locali ed Enti Pubblici preposti alla salvaguardia dei diritti alla salute, al collocamento, all’abitazione e all’istruzione.

Cons. Alfonso Morelli – Sinistra Ecologia Libertà

mercoledì 15 dicembre 2010

Interrogazione - Parco dei Pini

Al Sindaco del Comune di Narni

Agli Assessori Competenti

Al Presidente del Consiglio Comunale di Narni

OGGETTO: Parco dei Pini

Narni, lì 15/12/2010

Dai primi anni di insediamento della presente consiliatura, l'Amministrazione ha spesso dichiarato, su sollecitazione del sottoscritto e di altri consiglieri, di voler intervenire al Parco dei Pini per poter risolvere alcuni problemi ormai noti:

*

soluzione per l'area dell'arena narni open air:
*

istallazioni di sistemi per garantire l'accesso esclusivamente ciclo pedonale all'area parco
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realizzazione area per lo sgambo dei cani.

Con l'occasione si sottolinea inoltre quanto segue:

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arena narni open air: oltre a cadere in un evidente grado di abbandono e degrado è facilmente accessibile e spesso diventa un luogo di "giochi" pericolosi per l'incolumità delle persone. Da tempo infatti vengono segnalate persone all'interno dell'arena stessa e sempre più spesso evidenti segni di vandalismo.

*

ingressi: l'attuale organizzazione non impedisce l'accesso ai mezzi motorizzati. Troppo spesso, soprattutto in periodo estivo, si vedono transitare mezzi motorizzati non autorizzati anche in vicinanza delle aree giochi per bambini.

*

come gli abitanti dello scalo stanno aumentando, così anche la popolazione canina sta avendo il suo sviluppo insieme alle relative esigenze di spazio per lasciare in libertà gli animali. Non sono accaduti spacevoli episodi, ma comunque è sempre più evidente la necessità di avere uno spazio idoneo per i cani.

Ritenendo tali interventi economicamente sostenibili e non di particolare difficoltà tecnica, con la presente interrogazione si chiede di sapere qual è lo stato di avanzamento del progetto da realizzare a circe tre anni dal suo annuncio.

Cons. Alfonso Morelli - Sinistra Ecologia Libertà


ulteriori informazioni su www.selnarni.it

martedì 14 dicembre 2010

Il 2011 per un Bilancio Partecipato

Al Sindaco del Comune di Narni

All'Assessore al Bilancio Del Comune di Narni

Narni lì, 14/12/2010

Iniziamo dal gennaio 2011 a discutere di bilancio e ad elaborarlo secondo le pratiche partecipative.

Non è una novità che i bilancio comunale di Narni, ma in generale degli enti municipalizzati, sono in grande sofferenza. Sono almeno due anni che noi diciamo che il bilancio deve essere opportunamente condiviso con la cittadinanza. E' ormai chiaro che dal 2011 la situazione diventerà, da un punto di vista economico, estremamente preoccupante e che non tutti i servizi pubblici comunali potranno essere garantiti secondo i livelli attuali. Proprio perché le scelte potranno essere dolorose, applichiamo un metodo di condivisione. Applichiamo da subito il bilancio partecipativo ovvero quella modalità di elaborazione del bilancio comunale che ricorre alla partecipazione diretta dei cittadini nella definizione delle scelte finanziarie comunali.

Significherebbe dare ai cittadini la possibilità di intervenire nella suddivisione delle risorse economiche, dialogando con l’Amministrazione comunale che mette a disposizione le proprie competenze.

In tempi di tagli forsennati agli Enti Locali e a cascata sui bilanci di Regioni, Province e Comuni, è quanto mai importante comunicare e far comprendere alla cittadinanza la difficoltà delle scelte che le amministrazioni sono costrette a prendere. Educare alla partecipazione oggi significa soprattutto lavorare per un'assunzione di responsabilità collettiva e per far crescere una sempre maggiore consapevolezza diffusa perché il Comune venga percepito come 'la cosa pubblica' per eccellenza e perché si colga fino in fondo che la prassi della decurtazione continua delle risorse dal livello centrale non fa altro che ripercuotersi sulle spalle dei cittadini in termini di riduzione dei servizi erogati e di conseguenza di qualità della vita.

Nella speranza di un riscontro positivo,

Il Circolo di Narni di Sinistra Ecologia Libertà.

venerdì 10 dicembre 2010

Mozione per la promozione della prevenzione dell’AIDS tra i giovani

Premesso che

- il Consiglio Comunale di Narni ha già approvato all'unanimità un ordine del giorno a sostegno delle campagne di informazione e prevenzione, mirate a sensibilizzare i giovani del territorio del Comune in relazione alle malattie sessualmente trasmissibili e che tale ordine del giorno prevedeva di sviluppare un programma completo di formazione destinato ai giovani che vivono o studiano nel nostro territorio e l'installazione nei locali o nei pressi delle scuole di istruzione secondaria superiore, in accordo con gli organi di direzione delle stesse, di distributori automatici di preservativi;

- che tale ordine del giorno ad oggi dopo oltre un anno dall'approvazione non è stato ancora reso attivo;

- il 1 dicembre è stata la Giornata mondiale contro l’AIDS, una ricorrenza istituita per la prima volta nel 1988 dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) per tenere viva l’attenzione pubblica sui progressi per la lotta contro questa epidemia;

Considerato che

- secondo le stime effettuate dall’Istituto Superiore della Sanità (Centro Operativo AIDS) sulla base dei dati disponibili in Italia sono attualmente presenti 170.000-180.000 persone HIV positive – di cui circa 22.000 in Aids – e che un sieropositivo su quattro non sa di essere infetto;

- le infezioni sessualmente trasmissibili (sifilide, gonorrea, clamidia, Hiv) fra giovani in Italia è in netto aumento;

- la cultura della prevenzione è troppo spesso ostacolata da pregiudizi e ignoranza e che oggi, soprattutto tra le giovani generazioni, stiamo assistendo ad un pericoloso abbassamento di attenzione nei confronti dell’AIDS;

- manca un’informazione mirata e che oltre alla “Luce sui Diritti”, slogan della giornata mondiale contro l’AIDS, occorre fare luce su un’informazione più diffusa, puntuale, coraggiosa e libera;

Impegna

- il Comune di Narni, attraverso l’Assessorato alle Politiche Giovanili, alla Sanità e ai Servizi Sociali, a promuovere – preferibilmente in collaborazione con la rete dei Consultori pubblici, con le strutture sanitarie pubbliche, con le associazioni che a livello nazionale e locale si occupano di lotta all’AIDS, con gli istituti d’istruzione secondaria del territorio – un ciclo di incontri informativi con esperti qualificati rivolti ai giovani ei giovanissimi al fine di accrescere la cultura della prevenzione, fornire informazioni corrette tali da responsabilizzare gli adolescenti a vivere una sessualità sicura modificando eventuali comportamenti a rischio nell’ottica della difesa della propria e altrui salute, accrescere la cultura della solidarietà e della difesa dei diritti, creare uno spazio di discussione e confronto che permetta ai ragazzi una maggiore spontaneità e che dia la possibilità di chiarire dubbi ed esprimere le soggettive perplessità rispetto alla sessualità e al rischio di contagio da HIV e altre IST (infezioni sessualmente trasmesse).

Narni, lì 10/12/2010

Cons. Alfonso Morelli - Sinistra Ecologia Libertà

martedì 7 dicembre 2010

Interrogazione - Stazione FS Nera Montoro

INTERROGAZIONE

Al Sindaco del Comune di Narni

Agli Assessori Competenti del Comune di Narni

A l Presidente del Consiglio del Comune di Narni

OGGETTO: Stazione FS di Nera Montoro

Narni lì 06/12/2010


Dopo gli ormai noti problemi della stazione di Narni Scalo, sembra che anche la stazione di Nera Montoro sia in fase di declassamento o comunque verrà parzialmente soppressa come dimostrano i nuovi orari che saranno in vigore a metà dicembre.

Un ulteriore danno ed umiliazione per il territorio narnese che, già fortemente in sofferenza per la congiutura economica contingente, si vedrà ulteriormente depotenziato nei servizi; ma un' ulteriore offesa per tutti i pendolari che ogni mattina si trovano ad affrontare ingiustamente numerose difficoltà per affermare il proprio diritto al lavoro.

si chiede pertanto al Sindaco ed alla Giunta tutta

che si facciano portavoce presso le FS delle difficoltà dei pendolari che frequentano le stazioni dello Scalo e di Nera Montoro,
di pretendere dalle FS una programmazione condivisa con l' Amministrazione Comunale per evitare ulteriori dificoltà a chi per lavoro si sposta giornalmente con i mezzi pubblici,
di far presente tale situazione all'amministrazione provinciale e regionale effinchè si prendano anche loro il carico di tale condizione critica.

Non si possono subire passivamente le scelte di programmazione dei treni, dei relativi disagi e disservizi delle ferrovie dello stato così come le disattenzioni della classe politica regionale e nazionale che sembra aver dimenticato questo territorio.

Cons. Alfonso Morelli - Sinistra Ecologia Libertà

domenica 5 dicembre 2010

Domenica 5 dicembre, giornata digrandi attività per SEL Narni.

Domenica 5 dicembre, giornata digrandi attività per SEL Narni. Il Pranzo ad Itieli sarà un'occasione per rincontrarsi dopo un lungo periodo in cui SEL si è dedicata a trasformarsi da movimento a partito che, come ormai tutti i sondaggi confermano, si sta rapidamente confermando seconda forza del centro sinistra.

Il pomeriggio alle ore 16 sarà il momento del dibattito a cui la cittadinanza è invitata a partecipare: tavola rotonda “SEL Narni per Un Programma Partecipato – la casa delle idee migliori”
Vogliamo costruire un programma ed un'idea di città utilizzando una modalità partecipata, ascoltando i cittadini. per questo inizieremo una campagna d'ascolto sia on line, attraaverso il nostro sito www.selnarni.it, che sui territori continuando la nostra iniziativa "camminando domandando" . Sottoporremo un questionario ai cittadini chiedendo cosa pensano e cosa vogliono per la propria città.
la sintesi di questo intenso lavoro sarà il nostro programma per il governo della città che proporremmo, se ci sarà l'occasione, al tavolo narnese di un ritrovato centrosinistra.

per l'occasioni saranno presenti domenica due importanti ospiti:

Gianluca Peciola: membro dell'assemblea nazionale di SEL e consigliere della provincia di Roma. si è caratterizzato come un illuminato amministratore teso ad applicare innovative pratiche di amministrazione partecipata.

Pierpaolo Fanesi: Rappresentante della Rete Nuovo Municipio e Coordinatore dell’Ufficio Bilancio Partecipativo del Comune di Grottammare. Grottammare è unanimemente considerato come IL CASO italiano nell’attuazione di processi partecipativi volti alla redazione del Bilancio Partecipativo.

giovedì 2 dicembre 2010

INTERROGAZIONE - istallazione antenne per la telefonia mobile

INTERROGAZIONE

Al Sindaco del Comune di Narni
Alla Giunta del Comune di Narni
Al Presidente del Consiglio del Comune di Narni

OGGETTO: istallazione antenne per la telefonia mobile

Narni lì, 02/12/2010

Premesso che

- della delibera n.241 del 2010 attraverso il sito E-GOV del Comune di Narni non è possibile visionare gli allegati alla stessa delibera;

- prima della presente interrogazione, gli allegati sono stati ripetutamente richiesti attraverso i contatti email ufficiali del comune, come la posta certa del comune di narni, per poterli ricevere in formato elettronico ma a queste richieste non è arrivata alcun tipo di risposta;

Preso atto della non affidabilità del sistema informatico comunale;

Precisando che la documentazione richiesta è stata infine recuperata in formato cartaceo;

Si chiedere al Sindaco, Alla Giunta e all'Assessore Competente

- perchè nel concedere in locazione un terreno comunale per 15.000 euro anno per l'istallazione di un'antenna per telefoni cellulari,non sono stati ritenuti necessari dei pareri tecnici preventivi per avere indicazione in merito ad eventuali esposizioni a campi elettromagnetici. L'impianto infatti si trova nelle vicinanze di abitazioni civili in località Tiro al Volo;
- se la cittadinanza locale interessata dall'impianto è stata preventivamente avvisata e messa al corrente del progetto;
- perchè ad oggi, come è avvenuto in molti comuni anche dell'Umbria e di Italia, non è stato redatto il "piano antenne" ovvero quello strumento pianificatore con il quale un Comune regolamenta e individua i siti dove i gestori possono installare le antenne per far funzionare i telefoni cellulari, compresi quelli di ultima generazione.

Vista la delicatezza e la sensibilità del tema si spera in una rapida risposta.

Cons. Alfonso Morelli

venerdì 26 novembre 2010

Ancora sul fotovoltaico

Sulla vicenda deve essere chiaro un punto: anche noi vogliamo puntare sul fotovoltaico. ma vogliamo discutere di COME vogliamo puntarci. e le nostre proposte in merito presentate in Consiglio sono state chiare e vorremmo confrontiamoci su quelle.

Continuiamo a proporre la necessità di dotarci di un regolamento comunale che stabilisca criteri chiari per l'istallazione di pannelli fotovoltaici soprattutto su terreni agricoli come già stanno facendo, o hanno già fatto, altri comuni dell'Umbria Terni incluso.

Un regolamento quindi che garantisca quel metodo di lavoro basato sulla trasparenza, partecipazione e condivisione dei progetti adottato per risolvere la recente vicenda di Guadamello - S.Vito e che è riuscito a sintetizzare le esigenze di tutti i soggetti coinvolti nel caso.
tra l'altro questi principi sono stati già sanciti con l'approvazione in Consiglio Comunale di un nostro documento che prevedere un regolamento per l'istallazione eventuale di pale eoliche e non vediamo il perchè non si debba fare anche per il fotovoltaico.

riteniamo inoltre necessario l'approvazione di tale norma perchè può rappresentare anche una forma di tutela e garanzia per quei territori che non hanno la possibilità o la forza di costituirsi in comitati cittadini per far valere le proprie ragioni.

un'ultima precisazione sugli eventuali tempi di approvazione del regolamento. l'iter è lungo perchè lo si vuole rendere tale. se le forze politiche presenti in consiglio concordano la necessità di discutere tale argomento, al prossimo consiglio utile si potrebbe già trattare il documento.

Sinistra Ecologia Libertà - Circolo di Narni

venerdì 19 novembre 2010

Sulla Viabilità a Narni

In questi giorni si rianima in città la discussione sul problema della viabilità.
Problema annoso che coinvolge in maniera importante i due centri più grandi del Comune di Narni, lo scalo per le numerose urbanizzazioni lungo la via Tuderte ed il centro storico in quanto tale, ma che vede situazioni critiche sparse per l’intero territorio come ad esempio il pericoloso incrocio di Ponte San Lorenzo.


Riteniamo quindi urgente programmare la stesura di un piano della viabilità partecipato e condiviso per promuovere il recupero e rilancio dei luoghi di aggregazione sociale come piazze, strade, aree pedonali e per avere un centro storico, specialmente alla luce della realizzazione del passaggio pedonale Suffraggio-S.Agostino, che renda la città viva per i residenti ed accogliente per i turisti.
Ricordiamo, per l’ennesima volta, che il Consiglio Comunale ad inizio 2009 aveva impegnato la Giunta municipale ad affrontare il tema viabilità proponendo delle soluzioni condivise che sarebbero dovute emergere grazie ad assemblee cittadine da convocare non oltre il 15 aprile 2009. Non solo. La prima Commissione Consiliare doveva affrontare il tema della viabilità in specifiche sedute. Ma ad oggi non si è fatto nulla. Senza considera infine che il progetto “PIEDIBUS” per la promozione della mobilità alternativa nelle scuole è stato annunciato da oltre due anni ma non si è mai realizzato a differenza di molte realtà umbre, come Terni ed Amelia, che in breve tempo lo hanno seriamente concretizzato.
È troppo complicato confrontarsi pubblicamente su questi temi?

Sinistra Ecologia Libertà - Circolo di Narni

venerdì 12 novembre 2010

MOZIONE - Regolamento Comunale per l’istallazione di impianti fotovoltaici

MOZIONE

Al Sindaco del Comune di Narni
Agli Assessori Competenti
Al Presidente del Consiglio Comunale di Narni

OGGETTO: Regolamento Comunale per l’istallazione di impianti fotovoltaici

Narni, lì 12/11/2010

premesso che:

l’energia elettrica solare fotovoltaica è senz’altro da incentivare essendo una fonte rinnovabile e pulita;
la crescita del solare fotovoltaico sia una prospettiva di fondamentale importanza per ridisegnare il modello energetico in Italia e a livello mondiale;
i temi della qualità dell’aria, del risparmio energetico, del risparmio idrico, della conservazione del territorio agricolo e l’uso di energie alternative devono essere posti come prioritari dal nostro Comune in tutte le sue azioni;
benché la tecnologia fotovoltaica consenta di produrre energia “pulita”, utilizzando una fonte rinnovabile, non la si può considerare priva tout court di impatto sull’ambiente, in quanto occorre distinguere tra le diverse tipologie di impianto.
grazie agli incentivi statali si sta ultimamente fortemente diffondendo la collocazione di grandi impianti fotovoltaici a terra occupando grandi terreni sottraendoli all’agricoltura ed il cui impatto paesaggistico è senz’altro rilevante;

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta

A redigere un Regolamento Comunale per l’istallazione di impianti fotovoltaici che:

· disciplini l’insediamento degli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in modo da soddisfare la necessità di incentivare e spronare la realizzazione di nuovi impianti ed al contempo tutelare lo sviluppo economico e sociale dell’agricoltura senza alterare l’ecosistema territoriale ed il paesaggio;
· definisca i criteri e le procedure per attuare le eventuali misure di mitigazione paesaggistica degli impianti, delle misure compensative, delle modalità per il ripristino, con chiare clausole fideiussorie, dello stato dei luoghi a seguito della dismissione dell’impianto e del concorso alla valorizzazione ed alla riqualificazione paesaggistica e ambientale;
· che garantisca e accerti che i parchi fotovoltaici vengano accatastati nella categoria “D/1 – opifici”, e che destini una percentuale della relativa ICI entrante nelle casse comunali, alle frazioni ospitanti i parchi come misura compensativa.

Cons. Alfonso Morelli – Sinistra Ecologia Libertà

mercoledì 3 novembre 2010

Sul Fotovoltaico

Nel Comune di Narni si stanno istallando molti campi fotovoltaici ed infatti il nostro territorio si sta attestando tra i Comuni più virtuosi d’Italia in termini produzione di energia da fotovoltaico.

Questo processo di espansione, però, non è stato mai affrontato in maniera organica nella Commissione Comunale competente, come per esempio sta accadendo a Terni, né tantomeno in Consiglio e molti impianti si stanno realizzando in zone agricole, non ultimo l'impianto nei pressi del cimitero di San Vito e Guadamello, scatenando proteste di cittadini che senza alcun preavviso si vedono nascere impianti il cui impatto paesaggistico è senz’altro importante.

Noi riteniamo assolutamente positivo il crescente sviluppo del fotovoltaico, ma quello che ci domandiamo è se autorizzare l’occupazione di zone agricole è opportuno piuttosto che sfruttare superfici già urbanizzate da edifici civili o industriali.


Per dare quindi una risposta importante ai tanti comitati di cittadini che nel Comune di Narni hanno prodotto una vera e propria levata di scudi contro il rischio di veder deturpato per sempre il loro paesaggio, proponiamo l’elaborazione di un piano comunale che individua da subito le zone idonee per l’istallazione di parchi fotovoltaici. L’obiettivo è quello di concentrare i nuovi impianti fotovoltaici nelle aree produttive pianificate e nelle cave anziché nelle zone agricole, sfavorendo o comunque moderando la messa a terra degli impianti. Riteniamo importante incentivare principalmente la copertura per autoconsumo di serre agricole, facciate di edifici, pensiline e strutture per la protezione di parcheggi, aree di sosta e zone pedonali. Soluzioni che non comportano il consumo di suolo e si integrano con la vocazione agricola di determinate aree comunali. In questo modo l’energia diventa quindi centrale nel processo di riqualificazione di città, aree produttive, periferie e campagna urbanizzata, creando una sinergia tra crescita del settore energetico, valorizzazione del paesaggio e salvaguardia dei suoi caratteri identitari. In altri comuni queste misure sono già state adottate, facciamolo anche a Narni.

giovedì 14 ottobre 2010

Congresso Provinciale Sinistra Ecologia Libertà

Si è svolto nella giornata del 9 ottobre il primo congresso provinciale di Sinistra Ecologia Libertà di Terni, preludio del congresso fondativo nazionale che si svolgerà a Firenze dal 22 al 24 ottobre.

Una giornata entusiasmante e intensa: 10 ore di discussione partecipata in cui si sono trattati temi sia di carattere nazionale che locale. Sono intervenute tante associazioni, forze politiche e rappresentanti dei circoli sparsi per provincia, segno dell'attenzione crescente per il movimento di Nichi Vendola, che sempre di più su candida ad essere la voce della sinistra italiana. Ma soprattutto sono intervenuti tanti giovani, che hanno portato il loro punto vista su questioni urgenti come i tagli alla scuola, alla ricerca e la piaga della precarietà.

Le votazioni finali degli organismi dirigenti hanno dimostrato come SEL sappia incarnare nei fatti la discontinuità e il rinnovamento nei metodi di fare politica. Il comitato politico eletto, infatti, è composto soprattutto da giovani e da donne che avranno il compito di costruire anche a Terni un’alternativa in grado di trovare soluzioni e risposte alla crisi di questo modello di sviluppo e far nascere finalmente, anche nei nostri territori, l’Italia migliore.



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Ufficio Stampa Sinistra Ecologia Libertà Terni

giovedì 7 ottobre 2010

Camminando Domandando - Itieli S.Urbano Altrocanto - Viaggio 2

Viaggio 2 – Itieli S.Urbano Altrocanto

Nei giorni scorsi si è svolta la seconda visita della nostra iniziativa "Camminando Domandando"
nelle frazioni di Itieli, S.Urbano ed Altrocanto.

Quando si visitano queste frazioni, così come quelle già percorse nella prima occasione di
Camminando Domandando, si percepisce molto bene l'estensione del Comune di Narni e l’ogettiva
difficoltà di gestione di un territorio così vasto e pieno di piccoli quanto importanti centri abitati.
Centri molto spesso indipendenti e in parte slegati da un senso generale di appartenenza alla
comunità più vasta che è quella narnese.

Quando si giunge in questi luoghi si ha una strana quanto positiva sensazione.
La tranquillità, l'aria buona e fresca, il silenzio interrotto dai suoni tipici della natura, sembrano
trasportarci in località turistiche di montagna, quelle località che si raggiungono proprio per trovare
una serenità che nei luoghi frenetici delle città non si trovano più.

È onesto ammettere che visitando le frazioni di Itieli, Altrocanto e S.Urbano si percepisce in
generale un buono stato di cura e ben visibili sono i recenti interventi, sia pubblici che privati, di
riqualificazione.

Ad Itieli, la frazione dove abbiamo principalmente sostato, a detta dei cittadini che abbiamo
incontrato e con cui abbiamo scambiato delle opinioni, la sensazione è quella di luoghi che,
nonostante le scarse risorse economiche pubbliche a disposizione, comunque molte aree sono state
migliorate nel tempo con importanti interventi di riqualificazione.
L’elemento di maggiore criticità, che ritorna anche nella visita di Guadamello e S.Vito, è una certa
lontananza con gli organi istituzionali della città. Si manifesta in sostanza la mancanza di una figura
di congiunzione tra la frazione ed il centro amministrativo. La dislocazione geografica ma forse
anche una scarsa attenzione alle frazioni rendono questi luoghi “isole” a volte felici e a volte no,
fuori da una rete che dovrebbe essere cordinata dall’amministrazione stessa.
Per questo motivo a nostro avviso quello che va rilanciato nel nostro territorio è la volontà politica
unire i nostri territori, stabilendo forme di comunicazione e sinergia strutturali, per favorire sia
l’autenticità delle frazioni sia la sovraintendenza del Comune.
Due proposte. Intanto una rivisitazione delle assemblee territoriali, ripensate nella
composizione e nelle funzionalità, poi i consigli comunali itineranti per garantire l’accesso
e la partecipazione di tutti all’assise democratico.

Infine semplici osservazioni ci vengono poste che pensiamo risolvibili in poco tempo e senza
particolare impegno:

− la possibilità di ristrutturare il torrino d'ingresso alla piazza: ci sono i materiali e le persone
che con il volontariato posso sistemare l'immobile, tra l'altro attualmente pericolante, è
necessaria solamente l'autorizzazione del comune
− istallazione di alcuni dossi nelle vicinanze del centro civico: ci sono diversi bambini che
giocano negli spazi del circolo, i dossi servirebbero a far rantellare le auto che passano nella
strada confinante il circolo stesso

Ad Altrocanto e S.Urbano, a causa del poco tempo a disposizione, abbiamo effettuato un veloce
sopralluogo. Nonostante il poco tempo anche in questo caso ci è stato segnalato la necessità di avere
un confronto più continuativo con i rappresentanti dell'amministrazione comunale. In particolare ci
è stato segnalato:
− la pensilina della fermata dei mezzi pubblici di Altrocanto che necessita di una sostituzione;

− un intervento di messa in sicurezza della frana che interessa la strada principale di s.urbano e
che invade metà carreggiata e che con il tempo sembra lentamente ingrandirsi.

Nostra cura sarà far presente all'amministrazione comunale le nostre note affinchè vengano
ascoltate ed affrontate in breve tempo.