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venerdì 10 dicembre 2010

Mozione per la promozione della prevenzione dell’AIDS tra i giovani

Premesso che

- il Consiglio Comunale di Narni ha già approvato all'unanimità un ordine del giorno a sostegno delle campagne di informazione e prevenzione, mirate a sensibilizzare i giovani del territorio del Comune in relazione alle malattie sessualmente trasmissibili e che tale ordine del giorno prevedeva di sviluppare un programma completo di formazione destinato ai giovani che vivono o studiano nel nostro territorio e l'installazione nei locali o nei pressi delle scuole di istruzione secondaria superiore, in accordo con gli organi di direzione delle stesse, di distributori automatici di preservativi;

- che tale ordine del giorno ad oggi dopo oltre un anno dall'approvazione non è stato ancora reso attivo;

- il 1 dicembre è stata la Giornata mondiale contro l’AIDS, una ricorrenza istituita per la prima volta nel 1988 dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) per tenere viva l’attenzione pubblica sui progressi per la lotta contro questa epidemia;

Considerato che

- secondo le stime effettuate dall’Istituto Superiore della Sanità (Centro Operativo AIDS) sulla base dei dati disponibili in Italia sono attualmente presenti 170.000-180.000 persone HIV positive – di cui circa 22.000 in Aids – e che un sieropositivo su quattro non sa di essere infetto;

- le infezioni sessualmente trasmissibili (sifilide, gonorrea, clamidia, Hiv) fra giovani in Italia è in netto aumento;

- la cultura della prevenzione è troppo spesso ostacolata da pregiudizi e ignoranza e che oggi, soprattutto tra le giovani generazioni, stiamo assistendo ad un pericoloso abbassamento di attenzione nei confronti dell’AIDS;

- manca un’informazione mirata e che oltre alla “Luce sui Diritti”, slogan della giornata mondiale contro l’AIDS, occorre fare luce su un’informazione più diffusa, puntuale, coraggiosa e libera;

Impegna

- il Comune di Narni, attraverso l’Assessorato alle Politiche Giovanili, alla Sanità e ai Servizi Sociali, a promuovere – preferibilmente in collaborazione con la rete dei Consultori pubblici, con le strutture sanitarie pubbliche, con le associazioni che a livello nazionale e locale si occupano di lotta all’AIDS, con gli istituti d’istruzione secondaria del territorio – un ciclo di incontri informativi con esperti qualificati rivolti ai giovani ei giovanissimi al fine di accrescere la cultura della prevenzione, fornire informazioni corrette tali da responsabilizzare gli adolescenti a vivere una sessualità sicura modificando eventuali comportamenti a rischio nell’ottica della difesa della propria e altrui salute, accrescere la cultura della solidarietà e della difesa dei diritti, creare uno spazio di discussione e confronto che permetta ai ragazzi una maggiore spontaneità e che dia la possibilità di chiarire dubbi ed esprimere le soggettive perplessità rispetto alla sessualità e al rischio di contagio da HIV e altre IST (infezioni sessualmente trasmesse).

Narni, lì 10/12/2010

Cons. Alfonso Morelli - Sinistra Ecologia Libertà

mercoledì 22 luglio 2009

Mozione - Sostegno a campagne di informazione e prevenzione, mirate a sensibilizzare i giovani in relazione alle malattie sessualmente trasmissibili

MOZIONE

Al Sindaco del Comune di Narni
Agli Assessori Competenti
Al Presidente del Consiglio Comunale di Narni

Narni, lì 22/07/09

Oggetto: Sostegno a campagne di informazione e prevenzione, mirate a sensibilizzare i giovani del territorio del Comune di Narni in relazione alle malattie sessualmente trasmississibili

Premesso che
- uno stato laico, nell'affrontare malattie come l'AIDS o altre malattie sessualmente trasmissibili, deve impegnarsi a garantire tutte le politiche a tutela della salute dei cittadini e, in particolare, delle fasce economicamente o culturalmente più deboli;

- in Italia, a fronte della presa di coscienza che l'epidemia si diffondeva al di fuori dei gruppi che inizialmente presentavano la maggior parte dei casi di AIDS, si era scelto non di fornire gli strumenti per limitare la possibilità di contagio bensì di indicare come unico mezzo di prevenzione l'eliminazione dei comportamenti a rischio, e che solo in un secondo tempo, ad opera prima di Associazioni di volontariato e in seguito di Enti locali particolarmente illuminati, sull'esempio di altre nazioni, si è intrapresa un’ opera di informazione ed educazione sanitaria, la distribuzione di siringhe monouso e profilattici;
- nel corso degli ultimi anni però si è assistito ad un nuovo innalzamento nel numero dei contagi, statisticamente accertato dall'Osservatorio Nazionale AIDS, e che se inizialmente, in Italia, la via preferenziale di inoculazione erano le siringhe utilizzate dai tossicodipendenti, ora la trasmissione per via sessuale, e soprattutto eterosessuale, è la principale causa di contagio;
- l'AIDS inizialmente veniva relegata a malattia di categoria e che l'informazione e le campagne di prevenzione vennero modellate su questa errata valutazione il cui principale risultato fu da una parte la colpevolizzazione e l’emarginazione di una fetta di popolazione, e dall'altro, la creazione di una falsa aurea d’immunità nella rimanente parte;





considerato che

- una delle fasce di popolazione maggiormente esposta è quella dei giovani tra i quali, la naturale scoperta della sessualità non è accompagnata praticamente da nessuna forma di educazione sessuale né da parte delle famiglie né da parte delle istituzioni;
- il problema principalmente riscontrato in diversi studi sulla popolazione, sia giovane che adulta, per l'uso dei profilattici è la relativa difficoltà di reperimento nonché il loro alto costo;
- l'importanza di educare all'uso dei profilattici, facilitandone il reperimento e abbattendo le barriere culturali che ancora lo fanno considerare una sorta di tabù, garantire la qualità del prodotto e, non ultimo, fornire una adeguata informazione sia sull'uso corretto che sulla effettiva utilità nella prevenzione, significa fornire non solo uno strumento di prevenzione, ma una reale possibilità di scelta consapevole;

il Consiglio Comunale di Narni

impegna il Sindaco e gli Assessori competenti

- a sostenere nel territorio del COMUNE DI NARNI le campagne di informazione, prevenzione e sostegno alla ricerca nella lotta contro il diffondersi del virus Hiv e le altre malattie a trasmissione sessuale;
- ad aderire alla campagna “Consapevolezza e Libertà”, programma di sostegno all’insegnamento dell'educazione sessuale negli istituti superiori e di installazione di distributori di preservativi nei licei e nelle università;
- a sviluppare un programma completo - destinato ai giovani che vivono o studiano nel nostro territorio - per sostenere una corretta informazione sessuale, precisando che tale programma debba comprendere, tra gli altri progetti e iniziative, l'installazione nei locali o nei pressi delle scuole di istruzione secondaria superiore, in accordo con gli organi di direzione delle stesse, di distributori automatici di anticoncezionali.

Alfonso Morelli – Movimento per la Sinistra

mercoledì 22 ottobre 2008

Assemblea Permanente degli Studenti Universitari e Medi

Terni lì, 20 Ottore 2008

COMUNICATO COSTITUTIVO
Si è svolta presso la facoltà di Scienze Politiche in data 20 Ottobre 2008 alle ore 18:00, l’Assemblea allargata tra gli studenti di suddetta facoltà e altre realtà studentesche di Terni, tra cui universitari e studenti medi.
L’unico punto all’ordine del giorno dell’assemblea era l’analisi della legge 133 del 06 Agosto 2008 del Ministero dell’Istruzione dell’università e della ricerca di concerto col ministero dell’economia e delle finanze, in particolar modo le disposizioni riguardanti gli artt. 16, 64, 66.
I tagli indiscriminati al fondo di finanziamento ordinario, il blocco del turn-over per i ricercatori, la possibilità delle università di diventare delle fondazioni di diritto privato; tutto questo si va ad aggiungere alle misure inaccettabili che riguardano le scuole elementari e materne, colpendo sia il corpo docenti (ritorno al maestro unico), sia gli studenti (grembiule obbligatorio e voto in condotta), sia gli immigrati (creazione delle classi differenziali per studenti stranieri), sia il personale tecnico-amministrativo. Il ministro Gelmini porta quindi avanti la campagna di “distruzione” della scuola e dell’università pubblica italiana. Ancora una volta la cultura e l’istruzione vanno a ricoprire nel nostro paese un ruolo marginale, diventando bersaglio facile per far fronte ad una crisi economica internazionale.
I partecipanti dell’assemblea, dopo l’analisi della legge 133, hanno deciso di dare avvio a una mobilitazione, per aggiungere la propria “goccia” all’ondata di proteste che in tutta Italia sta attraversando le diverse realtà dell’Istruzione e della Cultura, ribadendo a voce alta che Non saremo noi a pagare la vostra crisi!
I diversi esperimenti di lotta che si stanno affermando in questi giorni nel nostro Paese ci hanno portato alla creazione di una ASSEMBLEA PERMANENTE, attraverso la creazione di una rete tra le diverse entità del tessuto cittadino colpite dagli attacchi del governo. L’assemblea, che inizia i lavori all’interno della Facoltà di Scienze Politiche, ha deciso di agire in un primo momento attraverso la diffusione di volantini informativi sull’esistenza stessa di tale realtà assembleare e sulla legge 133, per passare poi in un secondo momento all’azione diretta attraverso la partecipazione attiva ai momenti di protesta nazionali, regionali e attraverso la creazione di una o più giornate di mobilitazione nella stessa città di Terni.
La rabbia degli studenti sta scoppiando anche in una città che sembrava fino ad una settimana lontana dal movimento di studenti e precari.
La costituzione di questa assemblea vuole cercare di unire tutti i soggetti interessati, studenti universitari e medi superiori, docenti, ricercatori e genitori.
Siamo convinti che unendo le forze riusciremo a risvegliare anche in questa provincia l’interesse e l’indignazione, riuscendo a creare una mobilitazione per salvare e migliorare il nostro sistema di istruzione che ormai da diversi anni subisce gli attacchi dei vari governi che si vanno costituendo nel nostro paese e per far emergere una realtà, quella della precarietà, che fa parte del futuro di ognuno di noi.
Qualsiasi singolo o entità del territorio è invitata ad aderire all’assemblea permanente attraverso una mail all’indirizzo: assemblea.terni@gmail.com per ricevere notizie e informazioni sull’ASSEMBLEA PERMANENTE e sui prossimi incontri.
Preghiamo tutti coloro che riceveranno questo comunicato di inoltrare questa e-mail a chiunque può essere interessato a questo progetto.
Per essere iscritti alla mailing-list (per chi non ne facesse già parte) è sufficiente mandare una mail all’indirizzo assemblea.terni@gmail.com scrivendo semplicemente “aggiungetemi”.
Vi saranno presto spediti al vostro indirizzo tutti gli aggiornamenti e nuovi sviluppi dell’Assemblea Permanente.
Non esitate a contattarci per comunicare eventuali problemi, iniziative o disponibilità per volantinaggio, creazione dell’opuscolo informativo sulla legge 133 ecc.
Preoccupiamoci del nostro futuro!

Assemblea Permanente Terni

venerdì 17 ottobre 2008

MOZIONE - IN DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA IN OPPOSIZIONE ALLA RIFORMA GELMINI

ORDINE DEL GIORNO

NARNI, lì 16/10/2008

OGGETTO: IN DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA IN OPPOSIZIONE ALLA RIFORMA GELMINI

8 miliardi di euro in meno al sistema scolastico italiano. In sintesi, secondo la riforma Gelmini, la scuola pubblica dovrebbe funzionare con 87.000 docenti e 43.000 ata in meno, tornando al maestro unico e l’orario solo antimeridiano nella scuola elementare e dell’infanzia, senza considerare che la pluralità docente ha assicurato qualità educativa, attestata da tutte le indagini internazionali, e ha risposto ai bisogni sociali delle famiglie e delle donne che lavorano. La riforma prevede inoltre il superamento degli insegnanti di inglese sempre attraverso i maestri unici. Il tempo pieno sopravvive solo in relazione alla disponibilità di organici, fino a quando e nella misura in cui questa ci sarà, ed è comunque ridotto a servizio di doposcuola a domanda individuale.

E tutti questi tagli sono stati giustificati principalmente con una serie di motivazioni sull’andamento incontrollata della spesa per l’istruzione.

Ma dal 1990 al 2007 la spesa pubblica in rapporto al PIL per l’istruzione pubblica è passata dal 3,6% al 3,3% del PIL (- 16,9 miliardi di euro). Negli ultimi 10 anni la riduzione è stata pari allo 0,2% del PIL (3,07 miliardi di euro). Nello stesso periodo il numero complessivo di alunni è (+ 2% pari 152.246 alunni) mentre il numero degli insegnanti è diminuito (-2,38% pari a 17.651 docenti). Per ulteriore precisione, mentre la media delle principali economie mondiali investe il 5,8% del Pil nel proprio sistema scolastico, in Italia questa percentuale scende al 4,7%. E ancora: se tra il 1995 e il 2005 gli investimenti nella scuola nei Paesi dell’area Ocse sono aumentati del 41%, in Italia l'incremento è rimasto contenuto al 12%.
La spesa per l’istruzione non è affatto fuori controllo. Anche considerando il periodo 1997 – 2007, in cui la contrazione della spesa è stata più modesta, è evidente come la quota di risorse destinate alla scuola, non solo è sotto controllo, ma ha subito una significativa contrazione (fatta 100 la quota di PIL destinata alla scuola nel 1997, nel 2007 tale quota è scesa a 93).

Ma oltre all’aspetto prettamente economico, ci sono di fatto delle scelte del governo, quali il già citato maestro unico, la riformulazione del tempo pieno, aumento degli alunni per classe, abbassamento dell’età dell’obbligo scolastico da 16 a 14 anni, che di fatto sono il primo passo verso un chiaro smantellamento della istruzione pubblica. Ed infine la vergognosa mozione approvata alla Camera per cui ai bambini che non conoscono sufficientemente la lingua italiana vengono di fatto allontanati dalla scuola e da una qualsiasi forma di integrazione per inserirli in “classi speciali”. Senza considerare che la riforma prevede di fatto la privatizzazione delle università che da istituti pubblici si trasformano in fondazioni inevitabilmente condizionate alle volontà dei finanziatori. Per non parlare dei tagli previsti dal Ministro Brunetta per il mondo della ricerca scientifica:

Gli effetti di questa manovra sono in realtà solo destinati a destrutturare la scuola pubblica e a creare le condizioni per la sua privatizzazione. In questo quadro allarmante le amministrazioni locali devono assolutamente contrastare, con qualsiasi mezzo a disposizione, la logica perversa sottostante alla Riforma, una logica che vuole distruggere il valore della “cosa pubblica” e dei diritti di cittadinanza alla base della nostra Costituzione.

Con il presente ordine del giorno, il Consiglio dà mandato, come prima forma di contrasto alla riforma ed in difesa del sistema scolastico pubblico, alla Giunta ed al sindaco di partecipare con il gonfalone della città di Narni allo sciopero generale della scuola del prossimo 30 ottobre e far si che l’assessore competente si faccia promotore di iniziative pubbliche a sostegno della scuola pubblica per testimoniare l’impegno di tutti soggetti sociali, e quindi anche degli enti locali, per la difesa e la promozione di una scuola che, in ottemperanza con i principi della Costituzione, deve essere aperta a tutti, deve garantire pari possibilità di accesso, deve promuovere lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Alfonso Morelli – Capogruppo PRC-SE